Ex Boss FIFA Avverte i Tifosi: State Lontani dai Mondiali 2026
La Coppa del Mondo FIFA 2026 si terrà in Nord America dall'11 giugno al 19 luglio, con Canada, Messico e Stati Uniti che condivideranno i compiti di ospitanti. Gli Stati Uniti ospiteranno il maggior numero di partite, ma si sta preparando un serio problema che potrebbe influenzare l'intero torneo.
L'ex presidente della FIFA Sepp Blatter ha lanciato un avvertimento diretto ai tifosi di calcio di tutto il mondo: state lontani dagli USA. Non è qualcosa che si sente tutti i giorni, soprattutto con l'evento sportivo più grande del mondo all'orizzonte.
La preoccupazione si concentra sulle politiche di immigrazione dell'amministrazione Trump e sui recenti raid dell'ICE. Gli esperti di calcio non usano mezzi termini riguardo ai potenziali pericoli. L'avvocato svizzero Mark Pieth, che ha lavorato a stretto contatto con la FIFA per anni, ha fatto riferimento alle recenti sparatorie dell'ICE che hanno ucciso i civili Renee Nicole Good e Alex Pretti.
Pieth ha avvertito che i tifosi potrebbero avere problemi con le autorità e potrebbero essere deportati "se sono fortunati". Sta parlando della marginalizzazione degli oppositori politici e degli abusi da parte dei servizi di immigrazione. Queste non sono preoccupazioni minori: sono situazioni potenzialmente pericolose per la vita.
Divieti di Viaggio Colpiscono Diverse Nazioni Qualificate
Ed è qui che la situazione diventa davvero complicata per il torneo. L'amministrazione Trump ha imposto divieti di viaggio a diversi paesi con un enorme seguito calcistico. I tifosi di Senegal e Costa d'Avorio non possono partecipare a meno che non abbiano già i visti.
Iran e Haiti si sono entrambi qualificati per la Coppa del Mondo, ma i loro sostenitori sono completamente bloccati dall'entrare negli Stati Uniti. Immaginate di qualificarvi per il torneo più grande del mondo e i vostri tifosi non possono nemmeno venire a vedervi giocare.
Per coloro che considerano le scommesse sul torneo, questo crea un'incertezza senza precedenti. Il vantaggio del pubblico di casa conta tipicamente, ma cosa succede quando intere tifoserie sono bandite? Potrebbe influenzare significativamente il morale e le prestazioni della squadra.
Crescono le Richieste di Boicottaggio
Oke Gottlich, vicepresidente della Federazione Calcistica Tedesca e presidente dell'FC St. Pauli, ritiene che la minaccia sia più grande dei boicottaggi olimpici degli anni '80. Sta chiedendo risposte sia a Trump che al presidente della FIFA Gianni Infantino su dove tracciano il limite.
Il leader dell'opposizione sudafricana Julius Malema ha esortato l'associazione calcistica del suo paese a saltare completamente il torneo. I parlamentari britannici hanno chiesto a Inghilterra e Scozia di considerare il boicottaggio dopo le minacce di Trump di invadere la Groenlandia.
L'ironia? Il presidente della FIFA Gianni Infantino mantiene un rapporto stretto con Trump e gli ha persino assegnato il Premio FIFA per la Pace nel 2025. Nel frattempo, le minacce di Trump di tariffe al 100% contro il Canada aggiungono un altro livello di caos a quello che dovrebbe essere una celebrazione del calcio internazionale.
Questa situazione crea enormi punti interrogativi sul successo del torneo e potrebbe ridefinire il modo in cui vengono assegnate le future Coppe del Mondo.