Siti adm o stranieri, davvero le quote cambiano cosi tanto?
raga scusate la domanda forse banale ma sto impazzendo. gioco solo su siti adm da un paio d'anni, roba tranquilla multiple su serie a e qualche live. un amico continua a dirmi che sui siti esteri le quote sono nettamente piu alte e che io sto "regalando soldi". io ho fatto due confronti al volo su inter-napoli e la differenza c'era ma tipo 1.85 vs 1.90, non mi sembra sta rivoluzione. sto sbagliando io a guardare i mercati o davvero il gap è quello? e poi onestamente mi spaventa un po' la questione senza licenza italiana, non vorrei ritrovarmi coi soldi bloccati.
EDIT: grazie a tutti, non pensavo di ricevere cosi tante risposte. sto leggendo tutto
19 risposte
no guarda non stai sbagliando, il gap sull'1x2 di serie a è proprio quello, roba tra il 2 e il 4% di margine in meno. dove si vede davvero la differenza è sui mercati minori e sulle serie inferiori, tipo se giochi la lega pro o il tennis challenger lì gli adm ti massacrano, ho visto quote tipo 2.10 contro 2.35 sulla stessa cosa. detto questo io sono rimasto sui legali per un motivo molto pratico: prelievo su postepay senza pensieri e se c'è un casino ho l'adm dietro. su
PariPesa tra l'altro sulle multiple di serie a mi ritrovo quote decenti e il live non fa schifo, prima usavo un altro sito legale che ritardava le quote di 5 secondi buoni e mi rifiutava mezze giocate. il mio consiglio spassionato: se giochi 20-30 euro a settimana il 3% di margine non ti cambia la vita, se muovi cifre serie allora sì che vale la pena farsi due conti
confermo tutto. io ho fatto lo stesso ragionamento un anno fa e sono rimasto sull'adm. la comodità di avere spid, documenti caricati una volta e basta, e i prelievi che arrivano in 24/48h vale più del 3%. poi vabbè se uno è un pro discorso diverso ma noi mortali giochiamo la schedina del sabato
per la cronaca: il gap che vedi non è "la quota più alta", è il margine del bookmaker. gli adm hanno un payout medio intorno al 93-94% sull'1x2, alcuni esteri stanno sul 97-98 perché lavorano su volumi enormi e commissioni. quindi sì la differenza è reale ma è strutturale, non è che uno è generoso e l'altro ti frega
aggiungo che sui siti esteri paghi anche il cambio se il conto è in valuta diversa, e certe volte le commissioni di prelievo. su 50 euro di vincita ti mangi metà del vantaggio del margine migliore. va fatto il conto vero non quello teorico
scusate ma quindi se apro un conto su un sito con licenza malta e vinco, le vincite come le dichiaro? qua in italia con l'adm la ritenuta è già alla fonte giusto?
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esatto, su adm l'imposta la paga il concessionario, tu incassi netto e non devi dichiarare nulla. sui siti esteri tecnicamente le vincite sono redditi diversi e vanno in dichiarazione, con il quadro RW se il saldo estero supera certe soglie. il 90% della gente se ne frega ma formalmente è così, e col monitoraggio dei bonifici non è più il far west di dieci anni fa
io ci ho provato coi siti esteri e mai più. quote bellissime, per carità, sul basket ncaa roba che in italia te la sogni. peccato che dopo aver vinto 800 e passa euro mi hanno chiesto documenti su documenti, bolletta intestata, selfie con la carta, poi il prelievo "in revisione" per 11 giorni. alla fine sono arrivati ma ho passato due settimane a mandare mail a un supporto che rispondeva in inglese maccheronico ogni 30 ore. mai più, davvero
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capisco la rabbia però onestamente il kyc lo fanno anche gli adm eh, a me un legale italiano ha tenuto fermo un prelievo di 400 euro per 6 giorni perché la carta d'identità era scaduta di due mesi. la differenza vera è che se un sito adm ti fa lo scherzo puoi scrivere all'agenzia e qualcosa si muove, con quello estero puoi solo pregare o postare su un forum
comunque un dettaglio che nessuno dice: sugli esteri quasi sempre non ti limitano il conto se vinci, o ti limitano molto dopo. sui siti italiani se becchi 4-5 value bet di fila sui mercati piccoli ti tagliano la puntata massima a 8 euro e amen
tra l'altro conviene sempre guardare un comparatore quote prima di piazzare. io tengo aperti 3 conti adm diversi e giocando sempre sul migliore dei tre recuperi buona parte del gap con gli esteri, senza uscire dal recinto legale. su serie a e champions le differenze tra bookmaker italiani non sono banali, ho visto 3.20 e 3.45 sullo stesso pareggio
sui bonus poi il discorso si ribalta, in italia il benvenuto è tarato per legge e i rollover sono più leggeri rispetto a certe offerte estere che sembrano enormi ma hanno requisiti tipo x12 su quota minima 1.80
domanda da ignorante: ma è illegale giocare su un sito senza licenza adm o rischio solo io i miei soldi?
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per il giocatore non ci sono sanzioni penali, il divieto colpisce chi offre il servizio senza concessione. il punto è che quei siti in italia sono oscurati (poi con dns cambiati o vpn si aggirano) e soprattutto non hai nessuna tutela: se il sito chiude o non paga non hai a chi rivolgerti, nessun arbitro, nessun rimborso. quindi legalmente sei quasi tranquillo, praticamente sei da solo
mah, secondo me qua state esagerando col mito delle quote estere. la gente cita sempre l'esempio del tennis challenger ma quanti di noi giocano davvero quella roba? io sospetto che il 95% di quelli che aprono conti fuori lo facciano per il casino live o per i bonus, non per lo 0.05 sulla quota
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no aspetta, non è un mito. ti faccio un esempio concreto della settimana scorsa: over 2.5 in una partita di 2. bundesliga, sul legale 1.72, su un sito con margini bassi 1.83. su 100 euro sono 11 euro di differenza a giocata. se fai 200 giocate l'anno con stake serio è tanta roba, non è pippa mentale. poi che la maggior parte della gente ci vada per altri motivi ci sta, ma il vantaggio matematico esiste eccome
il live è il posto dove il margine si sente di più imho, sugli adm sull'1x2 live arrivi facile all'8-9% di margine. e il ritardo di accettazione ti fa perdere le quote buone
OP qua. quindi se ho capito bene la sintesi è: resto su adm, apro un secondo conto legale per confrontare le quote e mi scordo del discorso esteri finché gioco cifre normali? o mi state dicendo che vale comunque la pena tenere un conto estero "di scorta"?
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sì la sintesi è quella. 2-3 conti adm e giochi sempre sul migliore, è la cosa più sensata per uno che punta 20-50 a settimana. il conto estero ha senso solo se ti sei fatto limitare ovunque o se giochi mercati esotici. non complicarti la vita per 5 centesimi di quota
quoto di nuovo il primo commento, esperienza identica. bonifico chiesto giovedì sera, venerdì mattina già sul conto. dormo sereno lol
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